fbpx
Top

A ciascun biotipo il suo allenamento. Qual è il tuo?

Cos’è il biotipo? Non è altro che la costituzione psicofisica dell’essere umano.

Individuare il proprio è l’inizio dell’anamnesi per identificare un percorso adeguato di allenamento. Infatti, ad ognuno dei biotipi esistenti deve essere associato uno stile di vita ben preciso per vivere al meglio. Vediamo quali sono secondo la classificazione di Ippocrate.

Biotipo cerebrale

Ha viso triangolare, cute sottile, muscolatura asciutta, corporatura esile e temperamento generalmente iperattivo, in parte per la tendenza ad avere livelli di adrenalina e cortisolo molto più alti della norma. Le persone con questo biotipo sono generalmente magre, pur mangiando molto. Hanno difficoltà a mettere su massa muscolare, a causa di una spiccata idrofobia muscolare. La sua necessità? Irrobustirsi. Un biotipo cerebrale ha bisogno di allenarsi 2/3 volte a settimana dedicandosi al cardio solo per il riscaldamento e il defaticamento e lavorando sui grossi distretti muscolari con esercizi come crunch, squat liberi, pulley, lat machine, ecc. Poiché il metabolismo è veloce, i cerebrali non devono assolutamente saltare i due spuntini da associare ai pasti principali, che possono anche essere più sostanziosi.

Biotipo bilioso

Il più fortunato. Viso ovale, muscolatura tonica ben proporzionata, ossatura media, possiede una buona resistenza da sfruttare in allenamento. Le donne tendono ad avere, se non sono in forma, una cellulite mista, dura e molle a seconda delle zone corporee. Gli uomini hanno una buona muscolatura che aumenta senza grandi difficoltà. Si tratta generalmente di ottimi sportivi che riescono a raggiungere facilmente gli obiettivi prefissati. Non ci sono allenamenti che non sono particolarmente indicati per loro.

biotipo - Body Studio

Biotipo linfatico

Il più pigro fra tutti. E’ un po’ abbondante con le misure, con l’adipe molle, potrebbe avere il doppio mento ed un addome a grembiule, le caviglie sempre gonfie, ossatura molto robusta. La sua vita è molto sedentaria e passiva. È chiaro che deve ridurre il grasso e lavorare sulla massa muscolare. Sarebbe consigliato un allenamento intensivo che prevede pesi 2 volte la settimana ed altre 2 volte attività cardio-fitness (sarebbero molto utili i circuit training). Alternare esercizi che coinvolgono più articolazioni contemporaneamente con esercizi di isolamento perché il sovrappeso causa già stress meccanici.

Biotipo sanguigno

Temperamento spesso irascibile, corporatura abbastanza magra e ossatura robusta con muscolatura ben definita. È il profilo che sopporta molto bene la fatica fisica e lo stress in generale, se fuori forma può manifestare malattie in modo esplosivo e tende a irrobustirsi eccessivamente. Il sanguigno presenta una buona idrofilia, ovvero ha una buona idratazione muscolare, cosa che va a suo favore in allenamento. Dopo tutto, se con facilità il sanguigno tende a irrobustirsi, con altrettanta facilità può ottenere un fisico invidiabile con allenamenti neanche duri e molto vari.

Esistono anche biotipi composti, dalle mille combinazioni. In ogni caso, per saperne di più e studiare il tuo biotipo puoi chiedere ai nostri istruttori in palestra per pianificare un programma di allenamento ad hoc per te!

Please follow and like us:
No Comments
Add Comment
Name*
Email*